TRADING AUTOMATICO
Senza avere la presunzione di spiegare i fenomeni sottostanti ai movimenti del mercato, e’ chiaro che esistono una serie di inefficienze che e’ possibile rilevare solo con un attenta analisi di tipo statistico.
Tali fenomeni vengono poi analizzati in modo discrezionale con una serie di metodologia di validazione e in seguito inserite all’interno di strategie automatiche. Spesso quando il trading intraday viene sporcato da dichiarazioni dell’ultimo minuto, e i trader discrezionali cadono nelle “trappole” insidiose delle notizie a sorpresa, ecco che i sistemi automatici salvano la giornata con un’operazione inaspettata e portano a casa un cospicuo profitto.
Un esempio: una delle tante giornate di questo (caldo) agosto, nel quale l’indice Standard and Poor’s ruppe i massimi in un periodo di forte trend rialzista per poi rimangiarsi tutto il movimento, come illustrato nell’immagine sottostante.

Un altro punto di forza del trader sistematico è il fatto di poter strutturare la propria strategia operativa seguendo un gran numero di titoli in tempo reale, un numero sicuramente maggiore rispetto a quanto, anche il migliore dei trader possa mai arrivare a seguire. Questo si traduce automaticamente in maggiori occasioni da poter sfruttare per cogliere movimenti importanti.
E’ il caso di apple, che nella continua ricerca di nuovi massimi da raggiungere ha dato la possibilità ad alcuni dei nostri sistemi di catturare ottimi trade, sia short, che (soprattutto) long, come illustrato nell’immagine qui di seguito.

Come creare strategie automatiche vincenti e combinarle in un portafoglio altamente performante, verrà spiegato nel dettaglio nel master “trading & investment” in programma a settembre. Per dettagli contattare
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